C’è chi lo fa da bambina alla vigilia di un’interrogazione, chi anche in età adulta in concomitanza con un periodo di particolare stress: l’onicofagia, ovvero l’abitudine di mangiarsi le unghie è molto frequente, non solo tra i bambini.
«È un disturbo che si riscontra soprattutto in età evolutiva, perché il bambino non regola ancora bene le emozioni e tende perciò a scaricare l’ansia su qualcosa, ad esempio sulle unghie. L’onicofagia non è un vizio ma una cattiva abitudine da non trascurare. Nel DSM5, ovvero il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, viene classificata…
Fonte: Io Donna